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Dal 28 aprile al 4 maggio 2019,  Berlino, la più dinamica città d'Europa, sarà la meta del  viaggio di studio ICIT, nel trentennale della Caduta del Muro e nel centenario di fondazione della Bauhaus. Visitare Berlino significa ripercorrere il passato e il presente dell'Europa. La città presenta ricordi tragici delle due dittature che ha vissuto in pochi decenni e della lunga divisione.  Il Muro, imposto dal regime della DDR, è quasi scomparso. Restano memoriali delle vittime e ricordi della Stasi. L'architettura è espressione dei massimi architetti contemporanei e i  musei di fama mondiale racchiudono straordinari capolavori di ogni epoca. Il nuovo, grande castello, ricostruito in parte fedelmente sulla pianta delle antiche rovine, è l'ultimo vanto di Berlino nel trentennale della riunificazione, simbolo di una città mai uguale a se stessa, che si rinnova anche ricostruendo opere del passato. Oltre ai monumenti più note si visiteranno  angoli sfuggiti al turismo di massa, adatti a soddisfare pure chi ha già visitato la città.

Il soggiorno a Berlino Mitte, nell'elegante Hotel Maritim Pro Arte****, nella centralissima Friedrichstrasse, consente di raggiungere a piedi mete irrinunciabili, mentre la disponibilità del pullman permette di recarsi facilmente nei luoghi più lontani dal centro. Durante i trasferimenti verranno visitate Norimberga  e Lipsia.

Per informazioni e adesioni  telefonare al 339 6890613 oppure rivolgersi a Agenzia "La Curiosa", corso Italia 203, Savona.

Sabato 9 marzo, alle ore 21, nalla Sala del "Casino di Lettura", in via Paleocapa 4, secondo piano, la soprano Yvetta Martos, accompagnata al pianoforte dal maestro Dario Bonuccelli, eseguirà arie da celebri operette di Jacques Offenbach, di cui si celebra il duecentesimo anniversario della nascita, Franz Lehàr e Johann Strauss.

Offenbach, nato a Colonia nel 1819, è considerato il padre dell'operetta. Ne scrisse più di duecento, molte delle quali ancora oggi famose.

Yvetta Martos, è concertista e docente di canto presso l'AKademie für Musik und Theater di Monaco di Baviera.

L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Giovedí 28 marzo, ore 16, nella Sala Rossa del Comune di Savona, piazza Sisto IV, l’arch. Pasquale Gabarria Mistrangelo presenta in una conferenza con immagini gli aspetti piú interessanti della famosa scuola di architettura, arte e design creata da Gropius nel 1919 a Weimar e poi trasferita a Dessau, per unire in un unico programma didattico le scuole artigianali e le accademie di belle arti.

L’obiettivo era quello di affrontare a tutto campo i problemi della produzione industriale in una sintesi la cui espressione ultima era l’architettura razionalista. Per la sempre più difficile situazione politica in Germania, nonostante il grande successo ottenuto dalla scuola con il continuo aumento degli studenti, la Bauhaus fu ufficialmente chiusa nel 1932 e trasferita per un anno a Berlino, nel 1933, sotto la guida di Ludwig Mies van der Rohe.

Fu punto di riferimento per tutti i movimenti di innovazione nel campo del design e dell’architettura del XX secolo.

Mercoledi 27 febbraio, alle ore 16, nella Sala della Società Operaia Cattolica di via Famagosta 4, Anna e Giuse Cervetto presentano un loro filmato, girato a Berlino nel 1999. Le immagini della città tedesca, riprese dieci anni dopo la caduta del Muro, rappresentano un interessante documento, soprattutto se confrontate con la situazione di oggi, a trent'anni dall'evento che ha cambiato la storia d'Europa. Berlino è infatti una metropoli in continua evoluzione, un cantiere aperto, una palestra per i più noti architetti del mondo.

Un raffronto  viene proposto dall'ICIT con un  viaggio di studio dal 28 aprile al 4 maggio.